Democrazia, rappresentanza e partecipazione

Ripensare le forme per ritrovare la sostanza.

Delegittimazione delle istituzioni, riduzione del tasso di partecipazione elettorale, sfiducia nei confronti dei partiti e sindacati: sono tutti elementi che hanno contraddistinto lo scenario politico italiano degli ultimi anni. Un soggetto politico inclusivo e progressista non può che confrontarsi su come ricostruire le basi di una nuova cittadinanza politica e sociale attraverso un ripensamento radicale di forme di partecipazione al fine di riaprire agorà pubbliche, discutere e condividere obiettivi politici e di politica pubblica di breve e medio periodo, cercando laddove possibile di superare anche il principio della maggioranza semplice – sempre più feticcio e non strumento della democrazia – a favore di principi deliberativi.

Come pensare ed agire in tal senso?

– Come rafforzare e ripensare forme di democrazia partecipativa (progettazione partecipata, bilancio partecipativo, etc.)?
– Come rendere più trasparenti e ‘responsabili’ i processi decisionali?
– Come avvicinare sempre di più delegati e deleganti;
– Come ampliare le basi di dibattiti pubblici ragionati, muovendo da principi di razionalità e inclusività?
– Come ripensare alle modalità di comunicazione e di rappresentanza dei partiti e delle organizzazioni sindacali?
– Come pensare e promuovere nuove forme di cittadinanza inclusiva?

Per maggiori informazioni: democrazia@campoprogressista.info

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